Prima di scegliere a chi affidarsi per la propria formazione alla rianimazione cardiopolmonare, bisogna valutare la qualità del corso offerto, rivolgendo la propria attenzione non solo al prezzo, ma anche ai seguenti aspetti fondamentali:

  • accreditamento del centro di formazione e degli istruttori;
  • metodologia didattica utilizzata;
  • linee guida utilizzate;
  • certificazione rilasciata.

   

Accreditamento del centro di formazione e degli istruttori

Questo è un requisito fondamentale, soprattutto per quanto riguarda i corsi BLSD rivolti al personale non sanitario.

Per questi corsi, infatti, la normativa prevede che il centro di formazione erogante debba essere accreditato dalla Regione di competenza territoriale.

Generalmente le Regioni si avvalgono delle Centrali Operative 118 per l'accreditamento dei centri di formazione, altre lo fanno centralmente e altre ancora non si sono ancora attivate con una normativa specifica per l'accreditamento.

Purtroppo non esiste un albo nazionale dei centri di formazione accreditati, ma il loro accreditamento si può trovare, più o meno facilmente, nei siti delle Regioni e/o delle centrali operative 118.

Oppure richiedendo direttamente al centro di formazione interpellato, la delibera di accreditamento rilasciata dall'autorità competente.

   

Metodologia didattica utilizzata

Chi partecipa ad un corso BLSD vuole imparare le manovre di rianimazione cardiopolmonare e l'utilizzo del defibrillatore (ok, qualcuno lo fa solo perchè c'è un obbligo di legge...), quindi la parte pratica riveste un ruolo fondamentale per la valutazione della qualità.

In un corso BLSD di American Heart Association:

  • si apprendono le tecniche di rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del defibrillatore nell'adulto, nel bambino e nel lattante (altre didattiche prevedono 2 corsi separati);
  • la parte teorica è ridotta al minimo e non è istruttore-dipendente (per come è strutturato il corso, un istruttore "chiacchierone" non può sacrificare la parte pratica in favore di lunghi, noiosi ed inutili monologhi, al massimo può causare l'allungamento della durata complessiva del corso, ma tutte le prove pratiche previste verranno comunque garantite);
  • le didattiche più diffuse prevedono l'utilizzo di un set di manichini (adulto, bambino e infante) ogni 6 partecipanti, mentre la didattica AHA ne prevede 1 ogni 3.

Nel grafico seguente si può vedere quante compressioni e quante ventilazioni effettua ciascun partecipante in un corso AHA (barre rosse) e in due corsi di altre didattiche (barre verdi e gialle).

Essendo i corsi di altre didattiche istruttore-dipendenti, il numero di compressioni e ventilazioni può variare in base all'istruttore che effettua il corso.

In un corso American Heart Association il partecipante si esercita dal 45% al 170% in più rispetto ad un corso BLSD tradizionale.

       

Linee guida utilizzate

In tutto il mondo, le linee guida sulla rianimazione cardiopolmonare seguono le raccomandazioni dell'ILCOR (International Liaison Committee on Resusitation).

Gli attuali membri dell'ILCOR sono:

I membri dell'ILCOR sviluppano le proprie linee guida e la relativa metodologia didattica per favorirne la diffusione.

Le più diffuse sono:

  • American Heart Association
  • European Resuscitation Council
  • Resuscitation Council of Asia (tramite l'associata Japan Resuscitation Council)

Le linee guida America Heart Association sono le più utilizzate al mondo, anche da molti enti di formazione non direttamente riconosciuti da AHA.

  

Certificazione rilasciata

Il corso BLSD di American Heart Association rilascia una certificazione riconosciuta in tutto il mondo. In Italia, in virtù del sistema legislativo, deve essere accompagnata anche dall'autorizzazione regionale all’utilizzo del defibrillatore (se normata). Autorizzazioni che outsphera rilascia.

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